Notiziario On-line n° 4 - giugno 2007




UN NETWORK PER FARE SISTEMA E VINCERE LA SFIDA DEL FUTURO

Alimpresa e i suoi partner
presentano servizi e convenzioni



L
a convinzione che per vincere le sfide imprenditoriali del futuro, in un mondo che è e sarà sempre più globalizzato, sia necessario creare “sistemi” in grado di competere “comunque e dovunque” è ormai patrimonio concettuale universalmente accettato.


CONFORMITA' ETICHETTATURA DEI PRODOTTI ALIMENTARI. DAL RISPETTO DELLE NORME,GRANDI OPPORTUNITA' PER LE AZIENDE ITALIANE IMPEGNATE NELLA INTERNAZIONALIZZAZIONE

Caterina Altieri (ITA - gruppo RINA) presenta i servizi di supporto consulenziale alle imprese impegnate nell'internazionalizzazione.
Il settore dei prodotti alimentari è stato caratterizzato negli ultimi anni da una evoluzione che ha trasfor-mato radicalmente il modo di pensare e di rapportarsi al cibo da parte del consumatore medio.
Modificate le abitudini di vita, migliorati i consumi generali oggi l'attenzione si è spostata sulla ricerca della qualità dei prodotti stessi.
Pertanto le indicazioni riportate in etichetta oltre a fornire informazioni sul prodotto e rispondere a un obbligo legislativo rappresentano anche un mezzo di valorizzazione del prodotto che accresce la competitività sul mercato.

La crescente sensibilità del consumatore nei confronti dei prodotti acquistati in termini di informazioni sicure atte a favorire una scelta libera e consapevole, ha spinto il legislatore a emanare norme sempre più specifiche in tema di etichettatura e regolamentare, tra le ultime novità, tutte le indicazioni nutrizionali e sulla salute, presenti sui prodotti alimentari.

Il quadro normativo complesso e non sempre chiaro crea non poche difficoltà nell’applicazione della normativa. Le disposizioni che si occupano del settore degli alimenti sono sempre più frequentemente modificate e le nuove norme appaiono costantemente più complesse di quelle abrogate.




LE CERTIFICAZIONI E LA TRACCIABILITA' SI CONFERMANO STRUMENTI PER LA COMPETIZIONE

A colloquio con Emma Tomaselli, responsabile business unit agroalimentare e sanità di RINA e Gianfranco Giannerini, Responsabile di prodotto, Altavia

L’incontro con Alimpresa è stato uno dei meno formali che si possano immaginare. Verso la fine del 2006 un nostro Responsabile (Nicola Rondoni) riceve un contatto via mail. Breve introduzione, poi l‘esposizione di un progetto … affascinante! Contatto telefonico con Alessandro Vaccarone, responsabile marketing Alimpresa, ed appuntamento a Milano.

E’ nata così una collaborazione che vede il Gruppo RINA, sezione agroalimentare, impegnato a fornire supporti , per il tramite di Alimpresa ed in collaborazione con i partners, alle aziende del settore alimentare.

l primo coinvolgimento, seguendo la logica di Alimpresa che privilegia gli interventi di informazione e formazione prima di ogni ulteriore proposta alla Aziende, è stata la partecipazione di nostri responsabili, in qualità di relatori, ai seminari di formazione programmati per il 2007.
FORMAZIONE IN DIRITTO ALIMENTARE.
DAI SEMINARI ALLA SCUOLA DI BASE ED AL CORSO DI SPECIALIZZAZIONE

L’Avv. Vito Rubino, responsabile del settore formazione Alimpresa e Consulente per il Diritto Alimentare indica le opportunità di costante aggiornamento e crescita professionale per i Responsabili delle aziende alimentari.

Fra i diversi comparti manifatturieri che connotano la nostra economia l'alimentare è certamente uno dei più complessi e competitivi. Oltre alle dinamiche concorrenziali ed economiche comuni a tutte le moderne industrie, infatti, il prodotto alimentare si "confronta"- e talvolta si "scontra"- con un costante controllo normativo e giurisprudenziale, reso talvolta "asfissiante" per via dell'importanza e della delicatezza dei beni giuridici protetti: la salute dei consumatori, la buona fede e la leatà commerciale, la "tutela del made in Italy". Gli ultimi mesi testimoniano questo andamento: a livello comunitario abbiamo registrato l'emanazione del regolamento 1924/06 CE sui claims nutrizionali e salutistici, che ha rivoluzionato la materia dell'etichettatura e pubblcità degli alimenti; si sta discutendo l'approvazione di un "pacchetto" di norme relative agli additivi, mentre non cessano le modifiche della normativa sull'igiene ed il controllo ufficiale degli alimenti.
COMUNICAZIONE GLOBALE.
WEB-TV, DIGITAL SIGNAGE E VIRAL MARKETING APRONO IMMENSI ORIZZONTI PER LE AZIENDE ALIMENTARI

Wolfgang Enderle (T-WE Group) e Alessandro Vaccarone (Responsabile Marketing Alimpresa) parlano dell’incontro tra tecnologia e comunicazione.

Si è appena concluso il Seminario sulla Comunicazione d’Impresa, che ha rappresentato il formale inizio dell’impegno di Alimpresa per la promozione delle Aziende del Made in Italy Alimentare.

L’incontro può ben essere citato come l’esempio di perfetta integrazione delle strategie e tecniche di comunicazione elettronica nella Total Business Communication, così coinvolgentemente presentata dal prof. Eoardo Teodoro Brioschi.

I massimi esperti della comunicazione ”tradizionale” ed i nuovi interpreti delle straordinarie possibilità offerte dalla Rete hanno concordato sulle nuove ed immense opportunità offerte dalla tecnologia e dai nuovi stili di vita che stanno coinvolgendo strati sempre più vasti della popolazione mondiale.

COPERTURE ASSICURATIVE PER IL SETTORE ALIMENTARE

Emanuele Carpi, AD di Cabara - Insurance Broker,
presenta i risultati della collaborazione con Alimpresa.

Le problematiche del settore alimentare divengono ogni giorno più specifiche ed un’adeguata copertura assicurativa può trasformarsi in un vantaggio competitivo, se è in grado di consentire all’impresa di muoversi con tranquillità tra le tante problematiche del mercato globale.
Abbiamo chiesto al Dott. Carpi di illustrare i contenuti dell'esperienza maturata grazie alla collaborazione con Alimpresa.

Com’è nato il progetto assicurativo Alimpresa?
Quando ho assunto l’incarico da parte di Alimpresa per lo studio dei prodotti assicurativi destinati all’industria alimentare, immediatamente ho pensato alla splendida occasione che si stava delineando, in un momento particolare del mercato assicurativo.

In che senso è un momento particolare del mercato assicurativo?
Il mercato assicurativo in questi ultimi anni, ma soprattutto in questi ultimi mesi, anche grazie all’entrata in vigore del Codice delle assicurazioni, sta subendo numerosi e radicali cambiamenti...
SELEZIONE NEOLAUREATI

Se il personale è il più importante investimento dell’Azienda … meglio partire con il piede giusto.


Bachelor nasce nel 1999 dall’idea imprenditoriale di Salvatore Corradi e Marzia Pittoni ai quali si è aggiunto nel 2004 Marco Pietrabissa.

I tre, al termine delle rispettive esperienze di successo, maturate in ambiente multinazionale di settore, hanno deciso di abbracciare lo sviluppo imprenditoriale del progetto.
INTERNAZIONALIZZAZIONE E DISTRIBUZIONE - FORSE E' IL MOMENTO DI PENSARE A SOLUZIONI NUOVE


Poste di fronte alle problematiche legate all’internazionalizzazione, le Imprese Italiane “si sono accorte” che il sistema distributivo del nostro Paese (GDO) non è (sufficientemente) internazionalizzato, nel senso che le grandi catene distributive Italiane non sono (o sono scarsamente) presenti nel mondo. Ora, è di tutta evidenza che le la distribuzione di un Paese traini le produzioni del Paese di origine quando internazionalizzi la propria presenza. Certamente non lo farà (solo) per motivi “nazionalistici” , ma resta il fatto che, in assenza di un interlocutore privilegiato e “conosciuto” al quale affidare la commercializzazione dei prodotti Italiani e quindi la penetrazione nei mercati esteri, a maggior ragione in quelli dei cosiddetti Paesi emergenti, il problema “distribuzione” assuma rilevante priorità.
INTERNAZIONALIZZAZIONE. SONO PRONTE LE AZIENDE ALIMENTARI ITALIANE?

Stiamo assistendo ad un’accelerazione impressionante delle dinamiche economiche mondiali.

Paesi considerati fino a pochi anni or sono “comparse”, sono divenuti “protagonisti” sulla scena economica.
Le economie più avanzate (o che si ritenevano tali) sono chiamate a fare i conti con nuovi attori che impongono regole nuove, giocando “duro” e spesso ai limiti della correttezza.

Trascorsi gli anni delle “lamentazioni” e della (inutile) ricerca di protezioni, tutti hanno capito che sarà necessario accettare il confronto.

La miglior difesa è l’attacco, chiosò qualcuno che non fu mai smentito, e questo è il momento di verificare se il nostro sistema economico e, per quanto ci riguarda più da vicino, le Aziende del settore Alimentare siano “complessivamente” in grado di adottare quella strategia.
Attaccare significa andare a cercare i competitor in casa loro, prima che essi vengano ad erodere spazi “in casa nostra”.

Tradotto con una sola parola: internazionalizzare, cioè conquistare stabilmente il maggior numero possibile di mercati a buona potenzialità, sia attuale sia di prospettiva, ricordando che oggi un paese “emergente” può diventare una realtà competitiva in pochissimo tempo.

Abbiamo titolato, forse provocatoriamente, …sono pronte le Aziende Alimentari Italiane?
L’interrogativo non è posto a quelle realtà che da tempo hanno concretizzato e consolidato posizioni di tutto rilievo in molti Pesi del mondo, ma a quelle centinaia (o migliaia) di Aziende di medie dimensioni che …si stanno ponendolo stesso interrogativo.

Le ridotte dimensioni sono certamente una barriera verso l’internazionalizzazione delle Imprese, ma la battaglia che ci si propone sarà “all’ultimo sangue” ed è pertanto necessario battere strade nuove.

Nel 2° semestre 2007 Alimpresa presenterà ...un "ricetta", un'occasione per fare sistema!