FEBBRAIO 2006 - N° 0


Chi ben ri …comincia, è a metà dell’opera! Indubbiamente, il successo di …critica e di pubblico del recente seminario su “La nuova etichettatura degli alimenti” ha fatto partire con il piede giusto l’attività ALIMPRESA per l’anno 2006, nel campo dell’informazione e della formazione per gli operatori del settore alimentare. Altri seminari e meetings sono in cantiere e, a tempo debito, saranno fornite le necessarie indicazioni anche attraverso questo nuovo strumento di comunicazione, il NOTIZIARIO ALIMPRESA on line, di cui viene proposto il numero O. Si tratta di un’iniziativa che si caratterizza per la modernità e la rapidità di invio e di percezione, da parte di chi non ha molto tempo a disposizione e deve pur tuttavia conoscere e far tesoro di informazioni utili per la sua professione. Nell’infrangere la bottiglia di spumante contro la chiglia …virtuale di questa piccola nave, come Amministratore di Alimpresa e Direttore di AIIPA, le auguro e mi auguro ogni successo: naturalmente, ogni contributo e suggerimento da parte dei lettori–utenti, sarà particolarmente gradito.
AD MAIORA!

Giovanni Franco Crippa

SEMINARI:

  • LA NUOVA DISCIPLINA COMUNITARIA SUI CONTAMINANTI DEGLI ALIMENTI: aspetti giuridici e Tecnici - ( Milano: 24/03/06)


  • IL MADE IN ITALY NELL'ETICHETTATURA DEGLI ALIMENTI - (Milano: 12/04/06)


  • PACCHETTO IGIENE:Nuovo quadro normativo comunitario e nazionale. - (Milano: Maggio 2006)
  • RESPONSABILITA' DELLE AZIENDE PER L'OPERATO DEGLI AMMINISTRATORI E DELEGHE AZIENDALI - (Milano: 14/06/06)

  • SCUOLA DI FORMAZIONE IN DIRITTO ALIMENTARE (Milano: inizio corsi 02/10/06)

  • LA COMUNICAZIONE DEL RISCHIO NELLE CRISI ALIMENTARI (Milano: 2° semestre 2006)


  • ARCHIVIAZIONE ELETTRONICA DI DOCUMENTI

    RIVESTIMENTI INDUSTRIALI FLUIDI PER PARETI, SOFFITTI E COPERTURE
    IL 30 Gennaio si è tenuto a Milano presso l’Hotel Windsor il primo convegno Alimpresa del 2006 dedicato alle tematiche attuali del diritto alimentare. L’incontro era dedicato all’etichettatura degli alimenti, e focalizzava l’attenzione dei partecipanti sugli aspetti più discussi dell’ultimo anno: il problema dell’ingannevolezza dell’etichetta alimentare con particolare riferimento al regolamento comunitario sui claims pubblicitari in preparazione, il problematico rapporto fra l’indicazione dell’origine degli alimenti e la tutela del “made in Italy”, gli orientamenti dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in materia di pubblicità ingannevole e la controversa giurisprudenza sulle sanzioni amministrative connesse. A giudicare dall’uditorio l’iniziativa ha ottenuto pieno successo: nonostante i disagi provocati dalle abbondanti nevicate dei giorni precedenti l’aula era al completo con oltre quaranta aziende rappresentate da tutto il centro- nord Italia ed i partecipanti hanno voluto trattenersi ben oltre l’orario di termine dell’incontro per esporre ai relatori le proprie difficoltà chiedendo lumi e consigli. Particolarmente soddisfatto dell’ottimo avvio del programma di formazione del 2006 anche l’Amministratore Unico di Alimpresa, dott. Giovanni Franco Crippa, che è anche direttore generale dell’A.I.I.P.A.: “vedere tanto entusiasmo e partecipazione convince ancora di più che la formula da noi adottata è vincente: pochi relatori molto qualificati che illustrino in mezz’ora ciascuno le questioni di fondo delle problematiche discusse, per poi lasciare il più ampio spazio alle domande dei partecipanti ed alla discussione pubblica”. In effetti i nomi schierati da Alimpresa per illustrare le tematiche erano di tutto rispetto: il dott. Giuseppe De Giovanni, già dirigente MAP, il dott. Francesco Basile, già dirigente dell’Authority Antitrust, il Prof. Giuseppe Coscia, ordinario di diritto dell’Unione europea presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Piemonte Orientale, e l’Avv. Vito Rubino, specialista di diritto alimentare e responsabile del settore consulenza legale di Alimpresa.


    L’iniziativa è solo la prima delle proposte formative che abbiamo in cantiere per quest’anno” chiosa soddisfatto il dott. Flavio Cantagalli di Alimpresa, “oltre ai numerosi convegni già programmati in primavera sarà varata una scuola di formazione di base in diritto alimentare per offrire ai dipendenti delle aziende quegli strumenti di comprensione fondamentali per interpretare correttamente la legislazione italiana e comunitaria. Non va poi dimenticata la newsletter settimanale gratuita di aggiornamento normativo e giurisprudenziale distribuita via e.mail, ed il database documentale delle norme e delle sentenze alimentari on line sul nostro portale”. Insomma un’offerta completa per venire incontro a tutte le esigenze. Chi fosse interessato alla replica del seminario sull’etichettatura degli alimenti in Roma o alle altre proposte Alimpresa potrà prenderne visione sul sito internet www.alimpresa.it. Illustriamo qui una breve sintesi degli interventi dei relatori, mentre proponiamo a tutti coloro che non sono potuti intervenire e che dovessero avere difficoltà anche a partecipare alla “replica” che stiamo organizzando in Roma presso la Sede Aiipa, l’acquisto del “videoseminario” che riproduce i filmati integrali dei vari interventi e contiene altresì tutto il materiale distribuito ai partecipanti.


    La redazione


    L'intervento del dott. Giuseppe De Giovanni ha aperto i lavori illustrando le norme più importanti italiane e comunitarie in materia di etichettatura degli alimenti approvate e pubblicate in Gazzetta Ufficiale nel 2005. Il "carnet" era assai ampio, e l'attenzione del relatore si è soffermata in particolare sui decreti del Ministero delle Attività Produttive dedicati alle ricette produttive ed alle denominazioni dei prodotti dolciari e dei prodotti di salumeria (decreti MAP 21-9-2005), analizzandone i contenuti e la compatibilità con la normativa comunitaria, la problematica dell'etichettatura degli allergeni (la cui direttiva comunitaria è già scaduta ma non è stata recepita), illustrando i contenuti della bozza di decreto legislativo di recepimento attualmente in discussione, nonché la disciplina dell'indicazione di origine dei prodotti alimentari portata dalle disposizioni attuative della legge 3 agosto 2004, con particolare riferimento al latte fresco ed alla passata di pomodoro. Infine il dott. De Giovanni ha prospettato ai presenti in sala l'attuale stato di avanzamento dei lavori per l'approvazione del regolamento comunitario in materia di claims pubblicitari, ormai in "dirittura di arrivo", che disciplinerà in modo uniforme espressioni addizionali consentite in etichetta.

    AL professor Coscia è poi stato lasciato il compito di chiudere il seminario con una relazione sulla normativa italiana e comunitaria in materia di indicazione d'origine e made in Italy, analizzandone i contenuti e la compatibilità tanto alle regole europee (in particolare al c.d. "codice doganale") quanto alla disciplina internazionale. Il relatore si è in particolare soffermato a lungo ad analizzare i contenuti della l. 350/03 evidenziandone i limiti e le contraddizioni (ad esempio il fatto che imponga le regole sulla etichettatura made in Italy anche all'export, con il rischio di creare un illecito doganale verso quei Paesi Terzi che non ne condividano i contenuti).


    L'Avv. Vito Rubino ha illustrato ai presenti in sala l'andamento delle giurisprudenza italiana e comunitaria del 2005 in materia di etichettatura degli alimenti, focalizzando l'attenzione su tre tematiche principali: il contrasto giurisprudenziale in materia di termini per la definizione del procedimento per l'irrogazione delle sanzioni amministrative (aperto tanto in Corte di Cassazione quanto nel Consiglio di Stato), disciplina del made in Italy ed applicabilità dell'art. 517 c.p. alla luce delle diverse sentenze della Corte di Cassazione in materia e delle modifiche normative apportate con la l. 350/03, etichettatura "ogm free" ed applicabilità dell'art. 515 c.p. in caso di presenza di ogm inferiore allo 0,9%. Sul piano comunitario l'attenzione del relatore si è soffermata principalmente sulle sentenze della Corte di giustizia CE in materia di etichettatura "bio", presenza di ogm ei prodotti per l'infanzia e relativa etichettatura, e sull'importante sentenza in materia di disapplicazione delle norme tecniche interne non notificate ai sensi della "direttiva allarme", ancorché riferibili a vicende esclusivamente nazionali.

    IL dott. Basile si è occupato della disciplina della pubblicità ingannevole riferita all'etichettatura degli alimenti nella giurisprudenza dell'Autorità per la Concorrenza ed il Mercato.
    L'intervento, dopo aver brevemente illustrato il funzionamento di un procedimento avanti l'Authority, si è concentrato sul concetto di ingannevolezza dell'etichetta alimentare, con particolare riguardo alle ipotesi di false o ingannevoli indicazioni sulla origine o provenienza dei prodotti alimentari.
    Il relatore ha infatti analizzato le più importati pronunce dell'Autorità in materia, dalla nota decisione sugli oli d'oliva (che riportavano nel marchio dell'azienda un'indicazione geografica per nulla rispondente alla reale provenienza del prodotto) alle più recenti vicende legate alla "salamella calabrese".

    NEL PROSSIMO NUMERO

    SCUOLA DI FORMAZIONE IN DIRITTO ALIMENTARE
    Lo scopo della scuola di formazione è quello di fornire il know-how indispensabile per contribuire ad una migliore comprensione – ed applicazione – della normativa alimentare vigente, nell’evidente intento di rendere gli operatori “autosufficienti” nella gestione delle problematiche giuridiche che quotidianamente incontrano nel loro lavoro.

    Nel dare alle "stampe digitali" questo primo numero del Notiziario on line di Alimpresa, sento il dovere di ringraziare sia il Management Aiipa sia la struttura operativa di Alimpresa, che hanno saputo assicurare il coordinamento delle varie realtà che operano in questo "ambizioso progetto", infondendo altresì l’entusiasmo, vero motore di ogni inziativa complessa. Il Notiziario si aggiunge alla strutturazione e gestione della Newsletter di approfondimenti giuridici in Diritto Alimentare InForma, all’organizzazione di Seminari, al sito www.alimpresa.it e, tra pochi mesi, alla realizzazione della Scuola in Diritto Alimentare.
    Un obiettivo ambizioso, come ha sottolineato il Dott. Crippa, che vede nella comunicazione una condizione imprescindibile per assicurare successo ai nostri sforzi. Altre iniziative seguiranno, tutte a supporto dello straordinario mondo dell’Industria manifatturiera alimentare Italiana, che primeggia nel mondo e che ha necessità di tenere costantemente affilate le armi per fronteggiare ogni giorno nuove sfide. A questa esigenza si ispira il nostro lavoro, ed è per questo che saremo grati a tutti coloro che ci aiuteranno con suggerimenti e, perché no, critiche, a rendere sempre più efficiente ed utile il nostro modo di comunicare.

    Alessandro Vaccarone
    Alimpresa srl - Corso di Porta Nuova, 34 - 20121 Milano - Tel. 02.29000599 - Fax 02.29012805 - E-mail: mailto:info@alimpresa.it
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